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ISTITUTO PIEPOLI: 65% ITALIANI VOTEREBBE PARTITO “AL FEMMINILE”

febbraio 12, 2014 POLITICA, DICONO DI NOI, featured
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Il 65% degli italiani sarebbe propenso a votare un partito “al femminile”, il 24% contrario e l`11% sta ancora cercando di raccogliere informazioni per avere un`opinione assestata. E’ quanto emerge da un sondaggio realizzato dall’Istituto Piepoli, secondo cui “dalla propensione al voto possiamo ricavare un bacino elettorale potenziale superiore al 30% che rappresenta un risultato veramente significativo”.

“Interessante notare nell`analisi demoscopica delle variabili socio-demografiche come la propensione sia trasversale tra maschi e femmine (rispettivamente al 65% e al 66%), mentre evidenzi uno scarto più netto tra le fasce di età superiori ai 35 anni (tra i 35-54 anni 67%; oltre i 54 anni 66%) e i giovani (18-34 anni 61%) – dichiara il professor Roberto Baldassari, vicepresidente dell`Istituto – Anche se in linea tendenziale gli elettori più sensibili ad accogliere un`offerta politica di genere prevalentemente femminile sembrano essere i cittadini con un titolo di studio inferiore (73%; Superiore 62%), residenti al centro Italia (72%; Nord Ovest 65%; Nord Est 62%; Sud e Isole 64%), di Centro Sinistra (74%; Centro Destra 70%, M5S 72%) e con un orientamento religioso Cattolico Praticante (66%; Cattolico non praticante 64%; Non Cattolico 61%)”.

Il sondaggio è stato realizzato dall`Istituto Piepoli per la Fondazione Bellisario, storicamente promotrice della cultura di genere attenta alla parità e dedita alla valorizzare delle professionalità femminili che operano nel pubblico e nel privato.
E’ stato eseguito il 10 febbraio scorso con metodologia C.A.T.I., su un campione di 500 casi rappresentativo della popolazione italiana maschi e femmine dai 18 anni in su, segmentato per sesso, et Grandi Ripartizioni Geografiche e Ampiezza Centri proporzionalmente all`universo della popolazione italiana. (TMNews)

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