POLITICHE ATTIVE PER LE DONNE
Argomento: Politica | Tipo di notizia: Nazionale | Autore: Redazione

Argomento: Politica | Tipo di notizia: Nazionale | Autore: Redazione
La politiche attive messe in campo dal governo per sostenere l'occupazione femminile muovono sulle tre leve dell'orario di lavoro flessibile (per il quale è in corso una trattativa con le parti sociali), della diffusione dei servizi di cura e sostegno familiare e della riorganizzazione dell'offerta formativa, per meglio rispondere ai fabbisogni reali che si manifestano nei diversi sistemi produttivi.
A ricordare la strategia per cercare di ridurre il gap che ancora divide il tasso occupazionale femminile italiano dalle medie dei principali paesi europei è stato, ieri, Maurizio Sacconi. Il ministro ha affrontato il tema in occasione della presentazione della campagna di comunicazione istituzionale sul lavoro femminile e i tempi di conciliazione che partirà la prossima settimana su tutti i media sotto il claim "sicuramente noi".
Assieme alla consigliera nazio-
nale di parità, Alessandra Ama-dori, il ministro ha fatto il punto sulle diverse iniziative già avviate sottolineando il ruolo di «monitoraggio strategico» svolto sul territorio dalla rete delle consigliere di parità: 24o soggetti attivi in tutte le regioni e le province. Parlando in particolare dei servizi di cura, Sacconi ha indicato la possibilità di aiutare la diffusione dei nidi familiari utilizzando i voucher per pagare le prestazioni e ha riferito della collaborazione aperta con LegaCoop e Confcooperative per far emergere dall'irregolarità le molte donne che lavorano in questo settore.