PARI OPPORTUNITA': LELLA GOLFO, SIAMO FANALINO DI CODA DELL'EUROPA CON PRESENZA AL 6%
Argomento: La nostra leadership | Tipo di notizia: Nazionale | Autore: ADNKRONOS

Argomento: La nostra leadership | Tipo di notizia: Nazionale | Autore: ADNKRONOS
Roma, 24 ago. - (Adnkronos) - 'Siamo il fanalino di coda dell'Europa, con una presenza di donne ferma al 6%. Appena arrivata in Parlamento mi sono occupata del problema con tre proposte. Una riguarda le aziende a partecipazione statale e gli enti locali e l'altra i cda delle Camere di Commercio, un'altra anomalia tutta italiana. Questa sui consigli d'amministrazione è una proposta davvero bipartisan che ingloba anche un testo della collega Alessia Costa del Pd'. E' quanto ha dichiarato ai microfoni di Radio 24 durante la trasmissione 'Bianco o Nero', Lella Golfo, presidente della Fondazione 'Marisa Bellisario' e parlamentare Pdl, una delle firmatarie della proposta di legge che innalzerebbe la presenza obbligatoria di donne al 30%.
Nel corso del programma l'intervento di Rosalba Casiraghi, presidente di Nedcommunity, l' associazione degli amministratori di società quotate e consigliere di varie società italiane ed estere fra cui Intesa Sanpaolo. 'Non vedo di buon occhio le cosiddette quote rosa - ha spiegato - Non ho fiducia sull'efficacia di un sistema coercitivo. E' vero che i criteri di scelta dei cda non sono particolarmente meritocratici. Allora è importante creare una migliore cultura, agire sui criteri di scelta, rompere il sistema di cooptazione e non imporre con una legge di mettere una donna'.
ROGER ABRAVANEL, 'QUOTE ROSA' NOME DISGRAZIATO MA CI VUOLE RICAMBIO NEI CDA AZIENDE'
(Adnkronos) - 'La dottoressa Casiraghi - ha replicato Lella Golfo - sa benissimo che le società quotate sono 281, i consiglieri 2800 e le donne 174. Di questo passo andremo avanti per cinquant'anni per raggiungere la parità. Qual e' la sua ricetta?. Proprio Passera - ricorda il parlamentare Pdl – è venuto in commissione a dire che forzare per legge il meccanismo di nomine dei cda è un modo per recuperare il ritardo'. Alla trasmissione, condotta da Irene Zerbini, anche Roger Abravanel, autore di 'Meritocrazia', consigliere d'amministrazione di varie aziende e advisor di fondi Private Equity.
'Sono un consigliere d'amministrazione e so che i maschi nominano i maschi - ha ricordato - Il nome quote rosa, purtroppo, è un nome disgraziato, ma ci vuole un cambio per rinnovare la leadership nei cda italiani che sono i più vecchi e pieni di figli, nipoti e persone in grande conflitto d'interesse'.
(Rre/Col/Adnkronos) 24-AGO-10 15:35