Le Protagoniste

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CDA PUBBLICI: GOLFO, LA GRANDE RIVOLUZIONE DI RENZI

aprile 15, 2014

“Il Premier Matteo Renzi ha mantenuto la promessa e la rivoluzione femminile nel nostro Paese si sta finalmente compiendo. La mia legge garantiva il 20% di donne nei CdA delle società controllate ma siamo andati oltre e questa è la vittoria più importante: un vero cambiamento culturale”. Sono le dichiarazioni di Lella Golfo, Presidente della Fondazione Marisa Bellisario.
“Sono molto orgogliosa – continua – che tra i nuovi Presidenti ci siano ben due Premi Bellisario come Luisa Todini e Patrizia Grieco: la prova tangibile della qualità e credibilità della nostra ‘lobby del merito’. Sono certa che le donne scelte faranno bene e daranno un grande contributo alla guida d’importanti aziende pubbliche in un momento tanto cruciale. E spero che sia solo un inizio perché tante altre nomine ci attendono e magari vedremo qualche amministratore delegato in più. Alle donne appena promosse ai vertici di Eni, Enel e Poste vanno le nostre congratulazioni, certe che sapranno dare ampia prova del talento e del merito femminili”.


NOMINE: DELRIO, PUNTIAMO ALLA PARITÀ UOMINI-DONNE

aprile 14, 2014

Con le nomine delle grandi aziende pubbliche il governo vuole “proporre volti nuovi” ma senza arrivare alla “rottamazione generazionale”. Lo ribadisce il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Graziano Delrio, che intervistato da ‘Repubblica’, annuncia piuttosto una “rivoluzione culturale” che punta a “promuovere le donne” fino ad arrivare a “una sostanziale parità di genere nelle nomine”. Spiega Delrio: “Lo facciamo per colmare un ritardo italiano che è di almeno 30 anni rispetto ad altri Paesi. Così com’è successo con la scelta di 8 donne ministro”. Una sostanziale parità, insiste il sottosegretario, “farebbe avanzare l’Italia nella concretezza molto più di tanti proclami”. E ancora: “Vogliamo dirigenti capaci e che siano orgogliosi di guidare aziende che sono un patrimonio dell’Italia”.
Oggi Matteo Renzi sceglierà i vertici di Eni, Enel, Finmeccanica e probabilmente anche di Poste. Staremo a vedere. Il 20% di donne nei CdA non sarebbe una “scelta” o un nuovo input di questo Governo ma semplicemente il rispetto della Legge Golfo sulle quote di genere. Il 50% sia come Consigliere sia come Amministratori Delegati e Presidenti, sarebbe invece la svolta auspicata da più parti, il vero salto in avanti che il neo Premier promette.
MA


PUBBLICATO L’ELENCO DELLE BIG PUBBLICHE IN SCADENZA

febbraio 3, 2014

Come promesso – e come previsto dalla circolare emessa a giugno – il Dipartimento del Tesoro ha pubblicato all’indirizzo http://www.mef.gov.it/ministero/societa-partecipate.html l’elenco delle società partecipate con organi sociali in scadenza nel 2014.
A dover rinnovare entrambi gli organi – CdA e collegio sindacale – ci sono Arcus, ENI, Consap, Istituto Luce – Cinecittà, Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, STMicroelectronics Holding. Solo Consiglio di Amministrazione in scadenza per ENAV, ENEL, Finmeccanica, Italia Lavoro, Poste Italiane, Rete Autostrade Mediterranee, Sogesid e Studiare Sviluppo. A dover rinnovare solamente il Collegio sindacale, invece, ci sono l’Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’impresa, Coni Servizi, Gestore dei Servizi Energetici- GSE, SO.G.I.N. – Società Gestione Impianti nucleari e SOSE Soluzioni per il Sistema Economico. In tutto 14 società rinnoveranno i CdA e 10 i collegi sindacali.
C’è poi la parte più corposa, in termini numerici, ovvero quella relativa alle partecipate di secondo livello, con 35 consigli e 50 collegi sindacali, tracui Enav, Poligrafico, Fintecna, Mistral Air, Italia Turismo, Fondo Strategico e 13 società del gruppo Fs. In tutto è sono state stimate 600 poltrone totali da attribuire.

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CONTROLLATE PUBBLICHE: NUOVE PROCEDURE PER PIU’ DI CENTO RINNOVI E TANTE BIG

gennaio 30, 2014

Sarà una primavera calda, su cui vigilare. Chi dice cento, chi duecento, a quanto pare nemmeno il Ministero dell’economia e delle finanze ha il polso esatto di quante saranno le controllate, di primo e secondo livello, dirette e indirette, le cui assemblee scadranno nel 2014. Certo c’è che si giocano partite importanti come Eni, la prima società italiana per valore di Borsa (circa 64 miliardi di euro), Enel, Finmeccanica e Terna, solo per citare le quotate e le più importanti, ma anche di Poste Italiane. E che la Legge Golfo impone anche alle controllate di rispettare la quota del 20% per il primo mandato e del 30% per il secondo e il terzo di donne nei Consigli di Amministrazione e nei collegi sindacali. La seconda novità, introdotta da una circolare dello scorso giugno, è che l’istruttoria sulle singole candidature sarà svolta dal Dipartimento del Tesoro, che sarà supportato, nel processo di ricerca e valutazione dei candidati, da Spencer Stuart Italia e Korn Ferry Intl., società specializzate nel recruiting di top manager, individuate con una specifica procedura di selezione. E non finisce qui.

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DONNE AL COMANDO

gennaio 10, 2014

Due giorni fa la notizia che sarà una donna, Jane Campion, a presiedere la giuria del Festival di Cannes mentre oggi il Presidente della Fondazione il Campiello e di Confindustria Veneto annuncia che sarà Monica Guerritore la Presidente della Giuria dei Letterati della prossima edizione del Premio Campiello.

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