Le Protagoniste

Tag: Lella Golfo

PRIMO VERDE

DALLA SQUADRA DI GOVERNO ALLE PARTECIPATE, IL 2014 E’ L’ANNO DELLE QUOTE ROSA (SULLA CARTA)

maggio 28, 2014

Gli strumenti necessari per far emergere il merito femminile nelle scelte strategiche delle imprese pubbliche e private.
L’opinione di Lella Golfo, promotrice della legge sulle quote di genere che porta il suo nome.
DONNA LEADER – Il Giornale


EUROPEE: GOLFO, SU PARITÀ DUE PESI E DUE MISURE

marzo 21, 2014
“Speravamo che le quote di genere uscite dal nostro Parlamento rientrassero subito nelle elezioni europee ma ancora una volta si é persa un’occasione per dimostrare agli italiani che ancora siamo un Paese democratico”.

Lo scrive in una nota Lella Golfo, Presidente della Fondazione Bellisario alla notizia del voto favorevole del Senato alla parità di genere per le prossime europee.
“La previsione delle tre preferenze per queste elezioni europee – continua – mi sembra un contentino poco riuscito e dovremo aspettare cinque anni perché la parità possa esprimersi nelle urne e solo in Europa. E tutto questo mentre il nostro sistema elettorale continua a non garantire un’equa rappresentanza di genere. Mi chiedo: perché per l’Europa, anche se solo nel 2019, il Parlamento si è espresso a favore dell’alternanza in lista e della presenza del 50% di donne e per le elezioni nazionali invece si é ricorso al voto segreto per bocciare le medesime regole?

continua

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L.ELETTORALE: GOLFO, MOBILITIAMOCI PER EMENDAMENTI SU PARITÀ DI GENERE

marzo 5, 2014

“Reputo molto grave che i tre emendamenti sulla parità di genere, sottoscritti in maniera trasversale, siano stati accantonati perché non si è trovato un accordo tra la maggioranza e Forza Italia”.

continua

DONNE: CONSEGNATI A SOTTOSEGRETARIO PATRONI GRIFFI CURRICULA ECCELLENTI

settembre 4, 2013

(ANSA) – ROMA, 4 SET – La Presidenza del Consiglio dei Ministri – informa una nota di Palazzo Chigi – ha oggi ricevuto 2000 curricula di donne con profili professionali di eccellenza. A consegnarli nelle mani del Sottosegretario Filippo Patroni Griffi, la Presidente della Fondazione Marisa Bellisario, l’On. Lella Golfo. Il Sottosegretario ha espresso apprezzamento per il grande lavoro di raccolta e selezione compiuto dalla Fondazione, assicurando che le istituzioni faranno tesoro di un simile patrimonio di competenze ed esperienze femminili che merita di essere valorizzato al meglio. Soddisfazione per l’incontro e per l’attenzione e sensibilità’ dimostrata dal Sottosegretario e dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri anche da parte della Presidente Lella Golfo che si dice ”certa che si sta aprendo un canale di dialogo importante che consentira’ a tante donne di contribuire alla crescita del Paese”.


Servizio TG2 Rai: Legge Golfo sulle Quote Rosa

agosto 13, 2013

Clicca qui per vedere il servizio del TG2 andato in onda il 12 Agosto 2013 alle 20.30 sul bilancio del primo anno della Legge Golfo sulle Quote rosa nei CdA.


Ilaria Venturini Fendi riceve il Premio Bellisario per la moda

giugno 24, 2013

Ilaria Venturini Fendi ha ottenuto un riconoscimento molto importante. Si tratta della Mela d’Oro per moda, arte e design della XXV edizione del premio Marisa Bellisario. La premiazione si potrà guardare su Rai2, sabato 22 giugno alle 22.30, anche se la cerimonia di consegna è avvenuta ieri.
Ci teniamo a parlare del Premio Bellisario, perché è dedicato al talento femminile (Donna Ad Alta Quota), e quindi alle donne che sono riuscite con il loro lavoro a lasciare un segno nel mondo. Ilaria Venturini Fendi, saputo del premio, ha commentato così:

Sono grata alla Presidente Lella Golfo e al Comitato che ha deciso di assegnarmi questo premio perché ritengo molto stimolante, in un momento così difficile come quello che stiamo attraversando, ricevere un riconoscimento per il lavoro che svolgo come creativa e imprenditrice Il know how che ho ricevuto attraverso la mia esperienza familiare, unito alla voglia di innovazione, mi hanno permesso di proporre un approccio nuovo alla moda che mi auguro possa continuare a consolidarsi con il mio progetto Carmina Campus e possa incoraggiare altre donne verso nuove imprese.

Il premio è stato presentato alla signora Fendi dal Ministro degli Esteri Emma Bonino. Tante le Mele d’Oro consegnate per il 2013 e per la moda brilla un altro nome importante, quello diAngela Missoni, direttore creativo Missoni.

Fonte: Fashionblog.it


RIFORME: GOLFO, PRESENZA DIECI DONNE TRA I SAGGI E’ GARANZIA

giugno 5, 2013

(ANSA) – ROMA, 5 GIU – ‘Accolgo con soddisfazione la consistente presenza femminile tra i 35 saggi scelti dal Presidente Letta per mettere mano alle riforme costituzionali: tutte donne di altissimo profilo che sicuramente daranno un contributo importante e vigileranno non solo sul rispetto delle garanzie costituzionali in materia di genere ma sulla piena affermazione di condizioni di pari opportunita”: cosi’ in una nota Lella Golfo, Presidente della Fondazione Marisa Bellisario.

‘Con la loro presenza – aggiunge – il Governo non ha fatto una scelta d’immagine ma di sostanza che sono certa dara’ i suoi frutti nella stesura di riforme fondamentali’.

‘E sono anche particolarmente orgogliosa – continua – che tra le dieci docenti ed esperte ci sia anche una mia conterranea: Carmela Salazar, ordinario di Diritto costituzionale dell’Universita’ Mediterranea di Reggio Calabria, che ho appena sentito per congratularmi personalmente. Anche la presenza di una donna del Sud e’ un segnale significativo che esprime la volonta’ di questo governo di una piena rappresentanza di tutte le istanze e gli interessi legittimi. A tutta la squadra e in particolare alle sue donne va il mio augurio di buon lavoro: li aspetta un compito delicato e complesso ma sono certa che proprio la diversita’ ed eterogeneita’ di provenienze e impostazioni sara’ una garanzia di imparzialita’ ed equilibrio’. (ANSA).


Lella Golfo: Su quote di genere Italia batte Germania 1 a 0

aprile 18, 2013

“Per una volta la Germania non può darci lezioni: grazie alla mia legge sulle quote di genere nei CdA delle società quotate e controllate l’Italia in tema di pari opportunità è assolutamente all’avanguardia. Non solo il nostro Parlamento è riuscito a garantire al Paese una legislazione che promuove le donne in economia ma a differenza dei tedeschi non abbiamo usato un tema così delicato e importante come le pari opportunità per meri scontri tra schieramenti. Credo sia una bella rivincita e questa volta è la Germania a doversi preoccupare del suo spread in tema di parità di genere: una bella rivincita per il nostro Paese!”. Lo scrive in una nota Lella Golfo, Presidente della Fondazione Bellisario e prima firmataria della legge sulle quote di genere nelle società quotate e controllate entrata in vigore in Italia lo scorso agosto. “Certamente – continua Golfo – la bocciatura di oggi dispiace, per di più su una proposta molto conservativa e che prevedeva una quota del 20% entro il 2018 e del 40 per cento entro il 2023. Ma questo brutto segnale è anche la dimostrazione di quanto ripetiamo da tempo: è necessaria una vincolante legislazione a livello europeo sulle quote di genere affinché anche i Paesi culturalmente e legislativamente più indietro si adeguino. La proposta di direttiva europea della Vicepresidente Reding, già approvata dalla Commissione, che prevede una quota del 40% nei board delle società quotate è un primo passo e un precedente storico ma l’esempio negativo della Germania deve far riflettere e incoraggiare a d azioni ancora più stringenti”.


PRESENTAZIONE A CORTONA LIBRO “AD ALTA QUOTA” DI LELLA GOLFO

aprile 12, 2013

Verrà presentato Sabato 13 Aprile, nella Sala del Consiglio Comunale alle 17, a Cortona, il libro di Lella Golfo “Ad alta quota. Storia di una donna libera” (Marsilio Editori), un lungo viaggio che, attraverso ricordi, racconta quarant’anni di storia e di costume italiani. Un evento promosso dalla Fondazione Marisa Bellisario in collaborazione con la Confcommercio della provincia di Arezzo e del Gruppo Terziario Donna e il patrocinio del Comune di Cortona.

Presenza delle donne nei ruoli della rappresentanza, democrazia paritaria e legge sulle quote rosa. Sono questi alcuni dei temi che verranno trattati sabato 13 aprile durante la presentazione del libro di Lella Golfo “Ad alta quota. Storia di una donna libera”.

Insieme alla promotrice della legge che ha rivoluzionato la rappresentanza all’interno delle società quotate, interverranno il sindaco di Cortona, Andrea Vignini, la senatrice del Partito Democratico Donella Mattesini, il vicepresidente del Gruppo Terziario Donna della Confcommercio di Arezzo, Caterina Vedovini e l’ex ministro Margherita Boniver. A moderare l’incontro la giornalista Dory D’Anzeo, mentre Amina Kovacevich leggerà alcuni dei passi più significativi del libro.

Con la legge Golfo-Mosca del luglio 2011 si è inteso rispondere a tale esigenza. E nel libro “Ad alta quota” Lella Golfo ripercorre i delicati passaggi parlamentari che hanno consentito di tradurre in legge la sua proposta, evidenziando l’intensa attività che da sempre l’ha vista protagonista in difesa dei diritti delle donne.
Grande attenzione sarà destinata anche al tema dell’imprese femminili, oggi più che mai risorsa fondamentale per tutta l’economia territoriale. Importanza confermata dai dati che registrano la presenza nel territorio toscano di un’impresa rosa su 4 (24% del totale), con la Toscana in testa alla classifica delle regioni italiane per tasso di sviluppo dell’imprenditoria femminile (+1,3%).


Quirinale/ Lella Golfo: Le 295 grandi elettrici votino una donna.Ora possono fare differenza

aprile 12, 2013

“Come al solito, anche per l`elezione del Presidente della Repubblica, le donne saranno in grande minoranza ma per la prima volta, grazie a una percentuale mai vista di deputate e senatrici, potranno fare la differenza e saranno decisive nella scelta. Per questo faccio appello a loro invitandoli a votare secondo coscienza per una candidata donna”.
E’ l’appello lanciato in vista dell’elezione del nuovo Capo dello Stato da Lella Golfo, presidente della Fondazione Marisa Bellisario.

“Purtroppo – ha affermato Lella Golfo – tra i delegati regionali le donne sono solo 5 contro 53 uomini a conferma di quanto i vertici delle istituzioni locali siano ancora saldamente in mano agli uomini. Ma fortunatamente tra i grandi elettori ci sono anche 290 tra deputate e senatrici per un totale di 295 donne contro 712 uomini. Certo che le donne siano il 29,3% delle grande elettrici è ancora troppo poco ma finalmente ci dà voce in capitolo e spero che le parlamentari usano bene il proprio voto.
Dopo le prime tre votazioni che richiedono il superamento dei due terzi dei votanti, ovvero cioè 672 preferenze, a partire dalla quarta chiamata sarà sufficiente la maggioranza assoluta di 504 voti. È chiaro che senza il loro voto delle donne non si andrà da nessuna parte: è un`occasione storica che va usata”.

“Abbiamo donne – ha proseguito Lelal Golfo- che lavorano nella società civile come Diana Bracco o Letizia Moratti, nelle istituzioni come Anna Maria Cancellieri e Paola Severino, nella politica come Anna Finocchiaro, Emma Bonino, Linda Lanzillotta e Livia Turco. Personalità femminili che ben saprebbero rispondere a quel principio di concordia e unità nazionale tanto a cuore al Presidente Napolitano e tanto più necessario oggi”.

“Il tempo – ha concluso- è scaduto e il Paese reclama un segno di cambiamento ma anche di speranza, ha bisogno di un`iniezione di coraggio e umanità oltre che di una guida forte e decisa e una figura femminile saprebbe certamente incarnare tutto questo. La scelta di una donna, inoltre, contribuirebbe a instaurare quel clima di pacificazione che serve all`Italia per uscire dall`attuale e insostenibile immobilismo. Per questo confido che le quasi trecento donne ma anche gli uomini lungimiranti e responsabili che dal 18 aprile dovranno decidere il prossimo inquilino del Quirinale riflettano sulla scelta migliore per il Paese, e alla fine scelgano una donna”.


THATCHER: GOLFO, ESEMPIO INSUPERABILE DI LEADERSHIP FEMMINILE

aprile 12, 2013

“Con Margaret Thatcher scompare una grande donna e un modello di decisionismo e rigore politico a cui soprattutto i nostri politici dovrebbero guardare e imitare”, scrive in una nota Lella Golfo, presidente della Fondazione Marisa Bellisario.
“Mentre l’Italia aveva una manager di ferro come Marisa Bellisario – prosegue – la Gran Bretagna era guidata da quella che rimarra’ la prima e unica Lady di ferro: due esempi a cui tutte le donne hanno guardato con ammirazione e speranza e che hanno dimostrato al mondo intero le capacita’, il talento e la determinazione femminili. Mentre Marisa rimetteva in piedi un’azienda pubblica in rovina, Margaret guidava una Nazione allora in crisi riuscendo ad assicurarle un lungo periodo di sviluppo e crescita”.
“Credo che nessuno uomo politico e nessun manager piu’ di queste due figure femminili e carismatiche sia riuscito a rappresentare quella volonta’ e capacita’ di rimettere in piedi un’azienda e un Paese”, dice ancora Golfo.
“In un momento cosi’ delicato e critico per il nostro Paese, la storia di queste due donne e’ una lezione che non dobbiamo e non possiamo sottovalutare. Assegnare a donne di talento ruoli chiave e di guida – rileva – puo’ essere la strategia per uscire dall’impasse politica e dalla crisi economica. Margaret Thatcher, la sua lungimiranza e forza, il suo interesse esclusivo e prioritario per il Paese, il suo spirito di servizio, la sua abnegazione e le sue capacita’ diplomatiche rimarranno per sempre un modello insuperabile.
Oggi se ne va una grande donna ma il suo esempio ci accompagnera’ sempre e continuera’ a ispirare noi donne nel cammino verso una democrazia non piu’ dimezzata”.


Il carcere di Arghillà sarà completato Arrivano 21 milioni

dicembre 13, 2012

Lella Golfo (Pdl) annuncia la risposta del ministro Severino sulla struttura

continua