Le Protagoniste

Tag: Governo

IL NUOVO CORSO INDIANO IN MANO A TRE DONNE

maggio 15, 2014

La scadenza è fissata per domani, 16 Maggio quando verranno resi noti i risultati del voto del 7 aprile e formato il prossimo governo indiano. Ma la novità è che il profilo e il destino del prossimo esecutivo di New Delhi passa per tre donne: la “madre”, la “grande sorella” e la paladina degli intoccabili, le tre outsiders della politica indiana a capo dei più importanti partiti di tre Stati che rappresentano il 30% dei 543 seggi della Camera.
Con il Partito del Congresso della dinastia Nehru-Gandhi avviato verso la sconfitta dopo dieci anni di governo, infatti, il grande favorito è il Partito nazionalista indù (Bjp), che potrebbe però non riuscire a conquistare da solo la maggioranza della Camera bassa del Parlamento. Secondo gli analisti, l’esito più probabile è un governo di coalizione, che chiama in gioco proprio loro: Jayaram Jayalalithaa (66 anni), leader del Tamil Nadu che guida dal 2011, Mamata Banerjee (59 anni), chief minister del West Bengal, e Kumari Mayawati (58 anni), leader del partito dei dalit al governo dell’Uttar Pradesh.

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TUNISIA: NUOVA COSTITUZIONE E UN GOVERNO CON TRE DONNE

gennaio 27, 2014

Si è conclusa ieri alle 23:30 ora italiana, la votazione dell’Assemblea costituente che ha approvato in via definitiva la bozza della nuova Costituzione della Tunisia. Il testo è stato votato da una maggioranza di 200 deputati con 12 contrari e quattro astenuti. Si tratta della seconda Costituzione della Tunisia moderna dopo quella approvata nel 1959. Il documento è uno dei più progressisti del mondo arabo, prevedendo libertà di religione e parità di diritti tra uomini e donne.
“Questa Costituzione, pur non essendo perfetta, è di consenso. Oggi abbiamo avuto un nuovo appuntamento con la storia, per costruire una democrazia fondata su diritti e uguaglianza”, ha commentato dopo il voto lo speaker dell’Assemblea, Mustapha Ben Jaafar, mentre il Presidente Marzouki, il primo a firmare il testo adottato ieri a oltre tre anni dall’inizio della rivolta che ha portato alla destituzione di Ben Ali, ha stretto forte il documento facendo segno di vittoria sotto le note dell’inno nazionale. L’adozione della nuova Costituzione in Tunisia “rappresenta un progresso importante nella transizione democratica: il Paese è riuscito a “reagire positivamente alle sfide politiche interne e a prendere l’iniziativa di realizzare un dialogo nazionale adatto alle proprie realtà”, ha affermato l’Alto rappresentante per la politica estera dell’Unione europea, Catherine Ashton.

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GOVERNO: GOLFO, TANTE DONNE IN DICASTERI DI PESO E’ SEGNALE IMPORTANTE

aprile 29, 2013

(AGENPARL) – Roma, 27 apr – “Credo che Enrico Letta abbia operato la migliore sintesi possibile. Un Governo con un tale record di presenza femminile in un momento così critico per il Paese è una scelta forte e coraggiosa che dimostra la volontà di innovazione del futuro esecutivo e che sicuramente premierà”. Sono le dichiarazioni di Lella Golfo, Presidente della Fondazione Marisa Bellisario.

“Il fatto – continua Golfo – che ben tre dei sette Ministri donne nei dicasteri di maggior peso, Anna Maria Cancellieri, Maria Chiara Carrozza ed Emma Bonino siano tre Premi Bellisario é certamente un motivo di grande orgoglio e non ho dubbi che daranno una grande prova, dimostrando il ruolo che una nuova leadership femminile può e deve avere nella guida del Paese. A loro e a tutte le altre neo ministre va il mio augurio di buon lavoro, nella certezza che nel loro nuovo incarico sapranno dare l’attenzione che meritano alle politiche femminili e al ruolo delle donne ai vertici. Spero che una tale presenza femminile, oltre che una prova di ‘buona volontà’ da parte dei partiti sia un punto di non ritorno e un segnale importante per la politica tutta: senza le donne e il loro contributo fondamentale e incisivo nessuno governo é piú ipotizzabile, né oggi né in futuro. Al contempo, in un momento così delicato, auspico che tutte le forze politiche rispondano al richiamo alla responsabilità del Presidente Napolitano e che il voto di fiducia a una compagine governativa di cosi alto livello non presenti sorprese di sorta. Il Paese ha immediato bisogno di una guida e questo Governo mi sembra la migliore soluzione possibile per uscire dal guado”.