Le Protagoniste

DONNA & CARRIERA

IL PRIMO PREFETTO DONNA A MILANO E QUELLO CHE C’E’ ANCORA DA FARE AI VERTICI

gennaio 30, 2017

Di Valeria Gangemi e Valerio Ferrero
Fa piacere la nomina di Luciana Lamorgese: da capo di Gabinetto del Ministero dell’Interno scelta per a svolgere le funzioni di Prefetto di Milano; la sua nomina affianca quelle di ben 18 tra Prefetti, Ispettori Generali o Direttore Centrale. Fa ancora più notizia in Italia perché è il primo Prefetto donna nominata a Milano. Insomma ennesimo tabù o meglio luogo comune sfatato per un ruolo complesso e delicato che ci auguriamo venga svolto come già dimostrato in altri ruoli, al meglio.
Nella Pubblica Amministrazione e nei ruoli istituzionali ormai possiamo ritenerci soddisfatte. Idem nel settore privato, anche se qui la battaglia da condurre con estrema decisione è quella legata alla disparità salariale. Non è infatti ammissibile che nel nuovo millennio permanga una decurtazione del salario di circa il 15%. Ancor più considerando che l’art. Art. 37 recita: “La donna lavoratrice ha gli stessi diritti e, a parità di lavoro, le stesse retribuzioni che spettano al lavoratore. Le condizioni di lavoro devono consentire l’adempimento della sua essenziale funzione familiare e assicurare alla madre e al bambino una speciale e adeguata protezione”.

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Articolo de La Stampa “La carica delle 1000 donne nei cda delle società quotate”

giugno 4, 2015

Articolo de La Stampa “La carica delle 1000 donne nei cda delle società quotate”

LA STAMPA


UNA DONNA ALLA DIREZIONE DI THE GUARDIAN

marzo 23, 2015

di Ornella Del Guasto
Il 20 marzo Katharine Viner è stata eletta prima donna direttore dell’autorevole quotidiano britannico The Guardian. La Viner fino ad oggi è stata direttore in capo delle operazioni editoriali in USA dove si è dimostrata molto efficiente nell’espansione delle ambizioni globali del quotidiano. Succede ad Alan Rusbridger che lascia la direzione dopo 20 anni. In questo arco di tempo The Guardian ha subito molte e rapide trasformazioni spostando il focus dalla carta stampata al digitale e conquistando il suo primo premio Pulitzer.
La nomina è avvenuta all’unanimità sia da parte del “Trust Scott”, un corpo non-profit che possiede il giornale, sia da parte dello staff che l’ha giudicata la scelta migliore. Katharine Viner ha subito una lunga selezione e alla fine erano rimasti in 2: lei e Ian Katz, ex vicedirettore del giornale dimessosi tempo prima per andare a creare il programma “newsnight” della BBC. Ma in realtà la selezione è stata una lotta tra donne: le rivali della Viner sono state Janine Gibson, che aveva seguito la vicenda di Edward Snowden conquistando il premio Pulitzer ed Emily Bell che si era dimessa pochi mesi prima per andare a dirigere il Center for Digital Journalism della Columbia University.


Mariella Enoc

IL PREMIO BELLISARIO MARIELLA ENOC ALLA GUIDA DELL’OSPEDALE VATICANO BAMBIN GESU’

febbraio 18, 2015

Il cardinale segretario di Stato vaticano, Pietro Parolin, “in base ai poteri conferitigli da Sua Santità Papa Francesco”, ha nominato una donna, Mariella Enoc, nuovo Presidente del Consiglio di Amministrazione dell’ospedale Bambino Gesù, di proprietà della Santa Sede, “per il triennio 2015-2017”. Lo rende noto un comunicato pubblicato sul sito internet dello stesso nosocomio che sorge sul Gianicolo, precisando che la signora Enoc, alla quale sono attribuiti anche “i poteri di ordinaria amministrazione”, “assume immediatamente le sue funzioni”.
La nuova Presidente, Premio Marisa Bellisario nel 2012, prende il posto di Giuseppe Profiti, che era stato nominato all’epoca in cui il segretario di Stato vaticano era il cardinale Tarcisio Bertone. Alla guida dell’ospedale dal 2008, Profiti era stato inizialmente riconfermato dal cardinale Parolin. A gennaio aveva poi rassegnato le sue dimissioni. Nei giorni scorsi l’addio ai dipendenti del Bambino Gesù.
Mariella Enoc, nata a Novara nel 1944, studi in medicina, era già membro del CdA dell’ospedale della Santa Sede. Si è sempre occupata dell’amministrazione e della gestione di strutture sanitarie. Tra l’altro è stata presidente di Confindustria Piemonte, oltre che della casa di cura “I Cedri” di Fara Novarese e della Laetitia Spa, e procuratore speciale dell’ospedale “Cottolengo” di Torino, nonché Consigliere di Amministrazione di vari organismi (fondazione Housing Sociale e fondazione Filarete di Milano). E’, tra l’altro, vicepresidente della fondazione Cariplo.
Nel 2012 ha ricevuto la Mela d’Oro nella sezione Management “Per le grandi competenze e la capacità di gestione dimostrate in un ambito delicato come la sanità. E per la dedizione, lo spirito solidale, l’impegno associativo e l’incrollabile volontà di contribuire attivamente alla vita civile e alla valorizzazione del suo territorio”.


«CHI HA DETTO CHE LE DONNE NON DEVONO OCCUPARSI DI FINANZA?» I CONSIGLI DI HEATHER MCGREGOR, HEAD HUNTER ED EDITORIALISTA DEL FINANCIAL TIMES

febbraio 12, 2015

Il suo ultimo post sul Financial Times è dedicato al nuovo Ceo di McDonald’s Steve Easterbrook, ma dalle colonne del più blasonato quotidiano finanziario, Mrs Moneypenny, alias Heather McGregor, parla di tutto da ben 14 anni e ha un gran seguito. Dopo aver lavorato nelle banche d’affari di Tokyo, di Seattle, di Shangai e di mille altre città, tornata a Londra, ha avviato un suo business nel settore dell’head hunting della comunicazione e ha fatto Bingo. La sua società si chiama Taylor Bennet, lei ha scritto 8 libri e oggi considerata una delle cacciatrici di teste più amate della city. In Italia tre anni fa il suo libro “Donne & carriera, Consigli smart per lavoratrici ambiziose” (Hoepli) ha avuto gran successo che lei spera di bissare con “Donne e Finanza Consigli pratici per gestire le finanze e avere sotto controllo la propria vita” (Hoepli) in uscita in questi giorni. Intervistata da Vanity Fair, la sua presentazione è già tutto in programma: «Io sono contemporaneamente imprenditrice, donna d’affari, scrittrice, presentatrice tv. Ma anche moglie e madre di tre figli che amo definire #Centro di Costo 1, #Centro di Costo 2, #Centro di Costo 3. Mi piace moltissimo pilotare gli aerei, vado a caccia e ogni settimana scrivo un editoriale sul Financial Times, con lo pseudonimo Mrs Moneypenny».

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ShritiVadera_Director_low

LA PRIMA DONNA PRESIDENTE DI UNA BANCA DELLA CITY

dicembre 16, 2014

Un passato come Sottosegretario del governo del laburista Gordon Brown e il presente nella finanza, da Presidente, con un bel primato: la prima donna sul ponte di comando di uno dei maggiori istituti di credito di Londra. La Baronessa Shriti Vadera, 52 anni e di origine indiana, è stata infatti nominata alla guida della Santander Uk, la controllata britannica del gruppo bancario spagnolo. La Vadera è nota per la sua determinazione, che le sarà certamente utile in un mondo prettamente dominato dagli uomini, dove le donne si contano ancora sulla punta delle dita.

Secondo il sito del Daily Mail, guadagnerà 650mila sterline l’anno. Una cifra non certo alta rispetto ai milioni che vengono solitamente sborsati per gli stipendi d’oro in finanza. Benché provenga da una famiglia ricca non ha avuto un passato facile. Coi suoi genitori ha dovuto lasciare l’Uganda, dove viveva, ed è arrivata all’età di 10 anni nel Regno Unito, dove ha fatto una brillante carriera scolastica, conclusasi all’Università di Oxford. Qualche maligno potrebbe temere che il suo orientamento vicino al Labour possa in un qualche modo nuocere ai vertici di un colosso bancario. Ma da tempo Vadera non è più coinvolta in politica e si è dedicata alla consulenza, lavorando poi nei consigli di amministrazione di importanti società nei settori farmaceutico e minerario.
MA


GIANOTTI

FABIOLA GIANOTTI È IL PRIMO DIRETTORE DONNA DEL CERN DI GINEVRA

novembre 5, 2014

La celebre scienziata italiana, che aveva dimostrato l’esistenza del bosone di Higgs, sarà la prima donna a capo del laboratorio internazionale di fisica delle particelle con sede a Ginevra.

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ZAPPIA

MARIANGELA ZAPPIA: LA PRIMA DONNA CHE RAPPRESENTERÀ L’ITALIA ALLA NATO

ottobre 13, 2014

L’ambasciatore Mariangela Zappia, già rappresentante della Ue all’Onu e con una lunga esperienza diplomatica, è la prima donna a essere nominata Rappresentante Permanente al Consiglio Atlantico a Bruxelles.Un segnale che «dà un volto dell’Italia più dinamico e veloce», ha sottolineato Mogherini in occasione della nomina in Consiglio dei ministri. Con Zappia alla Nato si rafforza dunque la presenza femminile italiana nella gestione della Difesa, il cui dicastero è detenuto da Roberta Pinotti.

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SCOZZESE

LA DONNA PIU’ POTENTE DEL CAMPIDOGLIO

ottobre 6, 2014

La notizia arriva direttamente dal Comune di Roma, dove il Sindaco Marino ha firmato “l’ordinanza che conferisce a Silvia Scozzese, attualmente assessore al Bilancio, le deleghe con compiti di coordinamento strategico delle aziende speciali, delle istituzioni, delle società, degli enti e delle fondazioni a partecipazione capitolina, di sovrintendenza e controllo delle società destinatarie di affidamenti in house, di verifica e definizioni degli indirizzi gestionali di Acea spa e Assicurazioni di Roma e la valorizzazione patrimoniale e progetti speciali di Risorse per Roma”. “La grande fiducia e stima che nutro nei confronti della dottoressa Scozzese, hanno determinato la mia scelta di affidare a lei deleghe che erano ancora in carico al sindaco – ha dichiarato Ignazio Marino- è un ulteriore atto di rafforzamento della squadra che sta governando Roma”.

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QUOTE & CONTROLLATE: A LATINA AMBIENTE LA SOLLECITAZIONE DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI FA POSTO A UNA DONNA

ottobre 1, 2014

La legge sulle quote di genere funziona anche per le controllate dalla Pubblica Amministrazione. E’ di oggi la notizia di un subentro femminile per ripristinare l’equilibrio tra generi dopo la sollecitazione del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri dello scorso 30 luglio. A eludere la Legge Golfo, Latina Ambiente, società laziale a prevalente capitale pubblico che aveva rinnovato il proprio board nel novembre 2013 – dopo l’entrata in vigore del regolamento attuativo – nominando un Consiglio di Amministrazione di soli uomini. Di qui la diffida della Presidenza del Consiglio dei Ministri, organo deputato al controllo, e l’entrata in CdA di Maria Elena Minchella al posto di Giacomo Mignano. Insieme a lei nel board, neanche a dirlo, sei uomini.
MA


SERRAVALLE, IL NUOVO PRESIDENTE È MAURA CARTA

ottobre 1, 2014

Ieri l’Assemblea dei soci di Milano Serravalle Milano Tangenziali ha nominato nuovo Presidente della Società l’avvocato Maura Carta
“Assumo l’incarico che i Soci mi hanno affidato” ha dichiarato il Presidente della Milano Serravalle Maura Carta “e ringrazio coloro che mi hanno indicata. Ho piena consapevolezza della grande responsabilità di operare con l’obiettivo di valorizzare le risorse umane e professionali della società in piena collaborazione con tutte le istituzioni coinvolte per dare sviluppo al sistema infrastrutturale del Nord necessario a contribuire alla ripresa economica”.
Milano Serravalle – Milano Tangenziali gestisce una rete infrastrutturale al servizio del territorio milanese e lombardo, perno di uno dei principali network europei. È concessionaria della A7 e delle tre tangenziali per un totale di più di 180 chilometri di autostrade.
Il nuovo Consiglio di Amministrazione eletto è composto dall’ex numero uno di Poste Massimo Sarmi, Antonella Faggi, Daria Pesce, Giovanni Angioni, Claudio De Albertis e Francesco Bertolini.


FURLAN 2

LA PRIMA DONNA CANDIDATA IN PECTORE DELLA CISL

settembre 24, 2014

A meno di sorprese dell’ultima ora, il futuro segretario generale della Cisl sarà con ogni probabilità una donna, la prima ad arrivare così in alto. Annamaria Furlan, cinquantasei anni, genovese, succederà a Raffaele Bonanni.

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Ornella Barra at Nottingham University

FORTUNE: BARRA UNICA ITALIANA TRA LE PRIME 10 DONNE PIU’ INFLUENTI

settembre 19, 2014

C’è una sola italiana tra le 25 donne più influenti nella regione Emea (Europa, Medio Oriente e Africa). Si piazza all’ottavo posto della consueta classifica stilata da Fortune – recuperando tre posizioni rispetto all’anno scorso – Ornella Barra, Responsabile della distribuzione e della vendita al dettaglio e della gestione globale del brand della catena di farmacie Alliance Boots.

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morra

UNA SALERNITANA TRA I “GIUDICI” DI DRAGHI

settembre 9, 2014

C’è una professoressa italiana tra i nuovi “giudici” di Mario Draghi. Il Consiglio dei governatori della Banca Centrale Europea ha annunciato ieri la nomina di 5 membri dell’Administrative Board of Review, il nuovo Consiglio di revisione creato internamente ma totalmente indipendente che dovrà valutare le decisioni della Bce in materia di supervisione bancaria. In sostanza, ogni volta che uno dei 120 maggiori istituti di credito dell’Eurozona – assoggettati dal 4 novembre alla sorveglianza della Bce – non accetterà una decisione dell’Eurotower, potrà fare ricorso al Consiglio che avrà 2 mesi di tempo per pronunciarsi ma che non avrà potere vincolante: potrà chiedere alla Bce di rivedere le sue decisioni ma non di sospenderle.
La nostra professoressa si chiama Concetta Brescia Morra, salernitana di 51 anni, è avvocato e Professore di diritto dell’Economia all’Università degli Studi del Sannio di Benevento.
Laureata in giurisprudenza alla LUISS-Guido Carli di Roma, ha lavorato per 15 anni in Banca d’Italia, come nell’area della Vigilanza Creditizia e Finanziaria. E’ stata Visiting researcher presso la Law School of Harvard University di Cambridge. Insieme a lei, ovviamente, altri 4 uomini di diverse nazionalità e dai curricula altisonanti.


SHEILA BAIR NEL CONSIGLIO DI SANTANDER

gennaio 28, 2014

di Ornella Del Guasto

Il Consiglio di Amministrazione del Banco Santander, informa El Pais, ha nominato l’americana Sheila Bair consigliera indipendente. La sua nomina sarà ratificata dalla Giunta degli azionisti i primi di febbraio e prenderà il posto lasciato vacante da Lord Burns. Secondo Forbes la Bair, durante la crisi finanziaria americana, si è distinta come una delle donne più importanti del mondo per il ruolo-chiave giocato dal 2006 al 2011 alla Presidenza della Federal Deposit Insurance Corporation, il fondo di garanzia dei depositi statunitensi.