Le Protagoniste

Monthly Archives: ottobre 2014

FARNESINA, IN POLE POSITION LA 32ENNE LIA QUARTAPELLE

ottobre 28, 2014

Dalla Leopolda emerge un nome nuovo nella prima fila dei possibili successori di Federica Mogherini alla guida della Farnesina. Secondo fonti diverse e concordanti, sarebbero salite piuttosto in alto le quotazioni di Lia Quartapelle, 32 anni, deputata milanese del Pd alla prima legislatura, a lungo ricercatrice dell’Ispi, l’Istituto per gli studi di politica internazionale.

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IRAN, DIRITTI UMANI PEGGIORATI CON ROHANI

ottobre 28, 2014

Sono le donne e i cristiani le categorie maggiormente discriminate in Iran e quelle che, sotto la presidenza di Hassan Rohani, hanno visto peggiorare le loro condizioni. A denunciarlo è un rapporto delle Nazioni Unite sui diritti umani in Iran reso noto a pochi giorni dall’impiccagione di Reyhaneh Jabbari, la donna di 26 anni giustiziata sabato perché riconosciuta colpevole di aver ucciso l’uomo che voleva stuprarla. Nell’ultimo rapporto Onu che verrà sottoposto oggi all’attenzione dei leader mondiali, il relatore speciale delle Nazioni Unite per i diritti umani nella Repubblica islamica Ahmed Shaheed rivela che dal luglio del 2013 al giugno del 2014 almeno 852 persone sono state giustiziate in Iran, con un’allarmante aumento delle esecuzioni.

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REYHANEH: «MUOIO E LASCIO PAROLE INFINITE»

ottobre 28, 2014

Tutta una vita in un messaggio vocale. Il testamento di Reyhaneh Jabbari, 26 anni, impiccata il 25 Ottobre dal regime per avere ucciso l’uomo che voleva stuprarla. Il 1 aprile, una volta saputo della sua condanna a morte, aveva registrato per la madre un audio messaggio con le sue ultime volontà. Di seguito il testo integrale della lettera:

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BRASILE, DILMA CONFERMATA PRESIDENTE CON IL 51,6%

ottobre 27, 2014

Ha vinto lei, Dilma Rousseff. Per altri quattro anni guiderà il Brasile, dopo aver ottenuto il 51,6% dei voti alle elezioni presidenziali di ieri. Aécio Neves, lo sfidante, è staccato di poche lunghezze, con il 48,4% di voti. « Devo ringraziare una persona: Lula». Sono state queste le sue prime parole, seguite da un forte abbraccio all’ex presidente, che in queste ultime concitate settimane di campagna elettorale le ha offerto un aiuto che si è rivelato decisivo.

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DE PETRIS

NAPOLITANO SCEGLIE E SCEGLIE UNA DONNA

ottobre 20, 2014

“Io procederò rapidamente”. Dopo l’ennesima fumata nera – la ventesima – Giorgio Napolitano ha voluto avvertire ieri il Parlamento che lo stallo sull’elezione dei giudici alla Corte Costituzionale (e del componente laico del Csm) doveva concludersi al più presto. E, dopo appena 24 ore da quel suo “vado avanti per conto mio” pronunciato a denti stretti lasciando il vertice Asem di Milano, mette in pratica quanto detto ‘sorpassando’ in velocità il Parlamento e nominando i due giudici di designazione presidenziale.
Un segnale importante, anche in relazione alla scelta fatta perché dei due nuovi giudici della Consulta che vanno a sostituire Sabino Cassese e Giuseppe Tesauro. Assieme a Nicolò Zanon, ordinario di diritto costituzionale nell’Università degli Studi di Milano, la seconda nomina presidenziale è infatti al femminile: la professoressa Daria De Petris. Trentina, 58 anni, due figli, sposata con il direttore generale dell’ufficio anticorruzione dell’Ue, Giovanni Kessler, dall’aprile del 2013 è rettore dell’Università di Trento e vanta un curriculum di assoluto rispetto.

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CAMBOGIA: IL MERCATO DELLE VERGINI

ottobre 16, 2014

di Ornella Del Guasto
In Cambogia, scrive The Observer Magazine, il mercato delle vergini è una delle forme di sfruttamento sessuale più diffuso, alimentato dalla drammatica ed endemica povertà e da una cultura radicata che confina la donna in condizione di inferiorità. L’aspetto più dolente è che spesso le persone coinvolte nelle transazioni sono i padri, le madri, gli amici o i vicini. In questo paese di 15 milioni di abitanti la richiesta di vergini costituisce un giro di affari importante che prospera, oltre che sulla miseria, sulle credenze popolari: molti asiatici sopra i 50 anni ritengono che avere rapporti con vergini li faccia restare giovani e tenga lontane le malattie. I clienti fanno parte della ricca élite cambogiana e asiatica e godono di totale impunità grazie al sistema giuridico corrotto. La principale Organizzazione dei diritti umani cambogiana informa che il Paese è pieno di famiglie povere da depredare e la legge non serve a proteggerle. Quasi sempre infatti sono le stesse famiglie a vendere temporaneamente (per un giorno, una settimana , un mese…) la verginità delle figlie a uomini ricchi e potenti per risolvere in qualche modo i problemi familiari. D’altra parte nella loro cultura le figlie sono una proprietà di cui liberamente disporre, per cui anche se loro non vogliono il costume le obbliga a obbedire e aiutare i genitori.

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FACEBOOK E APPLE FINANZIANO IL CONGELAMENTO DEGLI OVULI DELLE LORO DIPENDENTI

ottobre 16, 2014

Donne che lavorano a tempo pieno e che non vogliono rinunciare alla carriera. Ma anche donne a cui il proprio impiego non permette di mettere al mondo un figlio senza andare incontro a mille difficoltà logistiche ed economiche. Hanno pensato a tutte loro Facebook e Apple, i due giganti della Silicon Valley. Le loro dipendenti, infatti, potranno decidere di congelare i propri ovuli – rimandando, di fatto, la maternità – per dedicarsi anima e corpo alla carriera, tutto alle spese dei rispettivi datori di lavoro. E non si tratta di pochi spiccioli: la procedura di congelamento degli ovuli costa infatti, negli Stati Uniti, circa 10mila dollari per trattamento, più 500 dollari l’anno per la conservazione. I portavoci delle due aziende hanno detto a Nbc News, prima a riportare la notizia, che Facebook ha già attivato la procedura di finanziamento, mentre Apple inizierà a gennaio prossimo. Si tratta dei primi grandi nomi al mondo che offrono una copertura finanziaria per ragioni non strettamente mediche. Una scelta che farà discutere, nel bene o nel male

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ZAPPIA

MARIANGELA ZAPPIA: LA PRIMA DONNA CHE RAPPRESENTERÀ L’ITALIA ALLA NATO

ottobre 13, 2014

L’ambasciatore Mariangela Zappia, già rappresentante della Ue all’Onu e con una lunga esperienza diplomatica, è la prima donna a essere nominata Rappresentante Permanente al Consiglio Atlantico a Bruxelles.Un segnale che «dà un volto dell’Italia più dinamico e veloce», ha sottolineato Mogherini in occasione della nomina in Consiglio dei ministri. Con Zappia alla Nato si rafforza dunque la presenza femminile italiana nella gestione della Difesa, il cui dicastero è detenuto da Roberta Pinotti.

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GAFFE SUL SALARIO DELLE DONNE DEL DIRETTORE ESECUTIVO DI MICROSOFT

ottobre 13, 2014

di Ornella de Guasto
Se siete un uomo invitato a parlare in un incontro con donne dovreste evitare provocazioni in tema salariale. Invece, scrivono sia International New York Times sia Financial Times, Satya Nadell , Chief executive di Microsoft, nel corso di una tavola rotonda con Maria Klawe, Presidente dell’Harvey Mudd College e membro del board di Microsoft, davanti a una vasta audience femminile ha suggerito che le donne non dovrebbero mai chiedere un aggiustamento salariale agli imprenditori perché, se faranno un buon lavoro, sarà l’impresa di sua iniziativa a riconoscerlo e a premiarle.

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malala (1)

PREMIO NOBEL PER LA PACE A MALALA

ottobre 10, 2014

La giuria di Oslo premia la 17enne pachistana Malala Yousafzai, la più giovane vincitrice del Nobel che proprio il 10 ottobre del 2013 aveva vinto il premio Sakarov per la libertà di pensiero. Malala dividerà il Nobel con il sessantenne attivista indiano Kakilash Satyarthi, attivista indiano che si batte per i diritti dei bambini.

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L’ONU CERCA UN DIRETTORE ETICO E LE DONNE SONO INCORAGGIATE A CANDIDARSI

ottobre 9, 2014

Un annuncio di lavoro come tanti, salvo che in chiusura contiene una postilla piuttosto inusuale: le candidature delle donne sono fortemente incoraggiate. A pubblicarlo è l’Onu, l’Organizzazione delle nazioni unite, e il posto in questione è per il futuro direttore dell’Ethic Office, ossia l’ufficio che promuove all’interno dell’organizzazione «una cultura etica basata su valori condivisi quali l’integrità, la trasparenza e il rispetto». Un ufficio speciale perché, tra le sue attività, coadiuva anche il Segretario Generale nel garantire che tutti i funzionari dell’Organizzazione svolgano le loro funzioni secondo i più alti standard di integrità, assistendo l’Onu (comprese le sedi di New York, Ginevra, Vienna e Nairobi) nelle operazioni di mantenimento della pace e nelle missioni politiche speciali.

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IL VETO ALLA DONNE NELLA CORTE COSTITUZIONALE

ottobre 7, 2014

Perché nessuna donna alla Corte costituzionale? Oggi il Parlamento tornerà a votare per scegliere due giudici della Corte costituzionale. Diciassette fumate nere in cui sono stati votati 23 uomini e 5 donne, relegate in fondo alla lista delle preferenze espresse. Uno sprezzo alla parità di genere che la Corte costituzionale perpetra da 60 anni: su 104 giudici, solo 3 donne e nessuna eletta mai dal Parlamento. Numeri che parlano da soli. L’accesso alla Corte è evidentemente una prerogativa maschile, quasi che l’Italia non abbia illustri giuriste, anche di fama internazionale, che hanno le carte più che in regola per essere elette giudici del massimo organo di garanzia costituzionale.

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JANET YELLEN CAVALCA L’ONDA DELLA RIPRESA

ottobre 7, 2014

di Ornella Del Guasto
Quando un anno fa Janet Yellen fu messa da Obama al vertice della Federal Reserve, nessuno mise in discussione la sua bravura e la sua preparazione, scrive Bloomberg Business Week. Ma subito si diffusero tra investitori e poteri finanziari le solite riserve: “È una donna, quindi troppo colomba! Troppo debole per guidare con mano la salda la Fed in un momento di così grave crisi mondiale”. Per loro quindi troppo soft per una venerata istituzione che dal 1979 ha conquistato un’enorme credibilità come guardiano della stabilità dei prezzi. La Yellen invece già nel discorso di investitura ha dimostrato la sua irritualità rispetto ai predecessori rivolgendosi non solo agli uomini ma anche “alle donne che cercano lavoro” quindi con mano vigorosa ha affrontato il suo obiettivo principale: la diminuzione della disoccupazione e per rimediare alla debolezza dell’economia non ha esitato a favorire il denaro facile. Oggi i risultati economici le stanno dando clamorosamente ragione e la Yellen ha dimostrato ai suoi critici di essere molto più falco dei colleghi presidenti delle filiali della Fed di San Francisco, Boston, Chicago, Minneapolis, Atlanta.

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SCOZZESE

LA DONNA PIU’ POTENTE DEL CAMPIDOGLIO

ottobre 6, 2014

La notizia arriva direttamente dal Comune di Roma, dove il Sindaco Marino ha firmato “l’ordinanza che conferisce a Silvia Scozzese, attualmente assessore al Bilancio, le deleghe con compiti di coordinamento strategico delle aziende speciali, delle istituzioni, delle società, degli enti e delle fondazioni a partecipazione capitolina, di sovrintendenza e controllo delle società destinatarie di affidamenti in house, di verifica e definizioni degli indirizzi gestionali di Acea spa e Assicurazioni di Roma e la valorizzazione patrimoniale e progetti speciali di Risorse per Roma”. “La grande fiducia e stima che nutro nei confronti della dottoressa Scozzese, hanno determinato la mia scelta di affidare a lei deleghe che erano ancora in carico al sindaco – ha dichiarato Ignazio Marino- è un ulteriore atto di rafforzamento della squadra che sta governando Roma”.

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QUOTE DI GENERE ANCHE PER GLI AVVOCATI

ottobre 6, 2014

Quando a dimettersi dall’Ordine forense è una consigliera, deve subentrarle un’altra donna, anche se il primo dei non eletti è un uomo. E ciò benché il regolamento previsto dal nuovo statuto dell’avvocatura non sia stato ancora approvato ma sia solo approdato in Parlamento, all’esame delle commissioni competenti. La legge previgente non si può applicare perché nel 1944 non erano previste le quote rosa: l’equilibrio fra i generi, invece, è un principio costituzionale e dunque bisogna applicare i principi affermati dalla legge 247/12, nonostante la norma secondaria stia completando il suo iter. Lo stabilisce il Tar Lazio con la sentenza 8681/14, pubblicata dalla terza sezione.

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