I servizi segreti pakistani hanno deciso di usare l'arma della seduzione contro l'India. Oltre 900 giovani donne pakistane sono state reclutate come Mata Hari per missioni 'speciali' secondo quanto riporta The Tribune, il quotidiano diffuso nel nord ovest dell'India.
Le ragazze si trovano attualmente in un campo di addestramento nel Punjab pakistano dove sono sottoposte a un programma tenuto da ufficiali dell'Isi (Inter-Services Intelligence). Le future spie dovranno imparare le arti dell'adescamento proprio come la celebre ballerina al servizio dello spionaggio tedesco, ma utilizzando sistemi più moderni, tra cui internet.
"Un gruppo di 935 ragazze - scrive il giornale - sta seguendo un addestramento speciale per carpire informazioni riservate da politici e militari indiani". In particolare, le reclute stanno seguendo corsi di computer e di informatica in modo da tendere 'trappole erotiche' ai giovani indiani. Ma non è escluso che le ragazze siano usate anche in azioni di terrorismo.
Una volta completato l'addestramento, le donne saranno infiltrate negli stati settentrionali del Bihar e del Bengala Occidentale per missioni di spionaggio.
Il quotidiano sottolinea che la 'scuola di spionaggio' sorge nel distretto di Faridkot, lo stesso da cui proviene il terrorista Ajmal Kasab condannato a morte l'altro ieri per la strage di Mumbai del 2008.
In seguito alla rivelazione, le autorità indiane ha deciso di sorvegliare tutte le pakistane in visita per turismo o al seguito di delegazioni.
Una ventina di giorni fa una diplomatica indiana, Madhuri Gupta, è stata arrestata a New Delhi con l'accusa di essere una spia pakistana alla vigilia di un incontro bilaterale tra India e Pakistan. La sospetta spia, non proprio una Mata Hari per l'aspetto, era impiegata come traduttrice all'ambasciata indiana a Islamabad ed è stata accusata di passare informazioni riservate ad agenti pakistani.