Il difficile cammino della manager americana
Argomento: Esteri | Tipo di notizia: Internazionale | Autore: Ornella Del Guasto

Argomento: Esteri | Tipo di notizia: Internazionale | Autore: Ornella Del Guasto
In base a uno studio redatto dall’Ufficio Governativo Contabilità per conto del Consiglio economico del Congresso il numero delle donne manager in USA è poco progredito: nel 2007 rappresentavano il 40% della forza lavoro mentre nel 2000 erano il 39%. Fuori dell’attività di management in entrambe le date il loro numero è stazionato al 39%.
La presenza femminile è concentrata soprattutto nell’Amministrazione Pubblica, nelle utilities, nel trasporto pubblico e nelle costruzioni.
La manager guadagna mediamente 80,2 per ogni dollaro guadagnato dal manager uomo, un pò di più rispetto ai 62,3 centesimi del 1979 ma è un fatto che il gap salariale tra i generi persiste . Secondo
il rapporto dipende dal fatto che nel management la donna è più giovane, spesso meno istruita, ed ha più predisposizione a lavorare part time. Il gap salariale si allarga soprattutto nel settore delle costruzioni e nei servizi finanziari dove le donne guadagnano mediamente 78 cents rispetto al dollaro . In generale la manager è penalizzata se ha figli: in questo caso guadagna 79 centesimi contro un dollaro del manager padre, un dato rimasto immutato dal 2000 e che spiega perché nel 2007 le manager senza figli rappresentavano il 63% contro il 57% dei manager uomini . Inoltre il 59% delle donne manager non è sposata contro il 74%dei colleghi uomini comniugati.