suale  portare la campagna elettorale  all’estero. Nessun candidato tedesco chiede di parlare sul National Mall a Washington o  sulla piazza Rossa a Mosca ”. La richiesta americana ha però spaccato la stessa coalizione di Governo : il ministro degli Esteri Steinmeier si è  detto molto favorevole a un gesto così significativo e che anzi sarebbe egualmente felice di dare il benvenuto a McCain . Terzo incomodo, il sindaco di Berlino Klaus Wowereit,  anticipando tutti, ha detto che solo a lui e al Senato della capitale  spetta decidere  e che  in ogni caso “Obama è il benvenuto”. L’ha spuntata  la Merkel: Obama non parlerà sulla piazza di Brandeburgo. Indietro
Barack Obama, nel tour europeo visiterà Berlino a fine luglio e  vorrebbe la prestigiosa piazza della porta di Brandeburgo, avanti la controversa ambasciata americana appena inaugurata, per pronunciare  un grande discorso  sulle relazioni transatlantiche enfatizzando quella con la Germania come“ per noi la più importante al mondo”. Angela Merkel però non gradisce affatto di trattare un candidato, anche se ampiamente favorito come presidente giudicando “del tutto inu-
     
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ANGELA NON VUOLE IL DISCORSO DI OBAMA